Naticchioni: “L’Italia è prima per corruzione percepita tra i paesi dell’UE”


(VUnews) PERUGIA  10 dic.’14 – Si è svolto oggi 10 dicembre, presso l’USI - Umbria Servizi Innovativi di Terni, il seminario sul tema dell’anticorruzione, trasparenza e relazione annuale sul monitoraggio e la vigilanza del PTPC (piano triennale prevenzione corruzione), organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica per sostenere la Pubblica Amministrazione umbra nel contrasto alla corruzione.

L’Italia è prima per corruzione percepita tra i paesi dell’UE” – lo ha ricordato Alberto Naticchioni, Amministratore unico della Scuola, citando l’ultima classifica del Corruption Perception Index 2014 di Trasparency International che riporta le valutazioni degli osservatori internazionali sul livello di corruzione di 175 paesi del mondo.

“Oggi, a circa due anni di distanza dall’entrata in vigore della Legge n190 sull’anticorruzione, stiamo facendo una riflessione su ciò che è stato messo in campo dalle Amministrazioni per sconfiggere questo fenomeno endemico” – ha dichiarato Stefano Toschei - Magistrato TAR Lazio”  “Le Amministrazione hanno tutte risposto positivamente agli obblighi della Legge n.190 predisponendo i programmi della trasparenza ed i codici di comportamento.  Ora siamo in attesa delle relazioni dei Responsabili della corruzione per verificare sul campo i risultati ed avere uno spaccato più chiaro della attività svolte dalle Amministrazioni in questo settore.

L’obiettivo principale, “prosegue  Toschei, “è quello di introdurre una nuova cultura della Pubblica Amministrazione ed offrire al cittadino un’immagine dell’Amministrazione più efficiente e ridurre,quindi, la percezione della corruzione intesa come mala amministrazione”.

Sempre secondo Transparency International, l’indice 2014 colloca il nostro paese al 69esimo posto della classifica generale, come nel 2013, fanalino di coda dei paesi del G7 e ultimo tra i membri dell’Unione Europea. Rispetto al passato l’Italia peggiora la sua situazione complessiva in Europa, dato che Bulgaria e Grecia la raggiungono al 69esimo posto, migliorando la loro posizione in classifica. Adesso dietro all’Italia, in Ue, non c’è più nessuno. Inoltre, nel panorama globale, il nostro paese si colloca tra le nazioni al mondo che non raggiungono neppure la sufficienza in trasparenza. Nel panorama globale, in una scala da zero (gravemente corrotto) a 100 (assolutamente pulito), il nostro paese con i suoi 43 punti si colloca tra le nazioni al mondo che non raggiungono neppure la sufficienza in trasparenza. Nel CPI 2014 l’Italia è sorpassata dalle migliori performance di Sud Africa e Kuwait (in 67esima posizione) e seguita da Montenegro e dall’isola africana di Sao Tomé (in 76esima posizione). Nel G20 si colloca in una posizione inferiore a tutte le nazioni europee, sorpassata come è prevedibile da Usa e Canada, ma anche da Arabia Saudita e Turchia.

Questi dati si allacciano all’attuale situazione Italiana resa nota dal Financial Times, il quale scrive che il nostro Paese è l’unico che regredisce, nessun’altra nazione negli ultimi 45 anni mostra una parabola discendente come la nostra. Il reddito reale è oggi più basso di 15 anni fa. Siamo un caso patologico e dobbiamo essere curati con terapie ad hoc. La situazione è drammatica, in Italia come in Venezuela o in Messico non si fanno affari senza pagare mazzette, questo lo sanno tutti all’estero ed è uno dei motivi per cui pochi sono disposti ad investire nel nostro paese.

I principali argomenti, trattati nella giornata sono stati: le criticità delle fonti in materia di anticorruzione e trasparenza; redazione, gestione, controllo e aggiornamento dei piani anticorruzione; il crono programma; trattamento dei dati ricevuti dai referenti; gestione delle relazioni periodiche imposte dal Piano ai referenti; misure ordinarie anticorruzione e applicazione delle misure ulteriori; la gestione dei rapporti con ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione). Nella seconda parte della mattinata, il docente, si è soffermato sul ruolo e responsabilità del responsabile dell’anticorruzione; ruolo e responsabilità del responsabile della trasparenza; i rapporti tra il responsabile anticorruzione e i referenti degli uffici a rischio.

Daniele Sulpizi

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